Momenti critici della vita

Quante volte ci siamo trovati in situazioni di forte cambiamento o stravolgimento della nostra vita? Separazioni, lutti, eventi traumatici, trasferimenti, difficoltà lavorative o licenziamenti, ecc… sono eventi che necessitano di una grande capacità di resilienza, cioè l’attitudine a far fronte positivamente ad eventi traumatici e, dunque, il possedere una forte abilità di adattamento a nuove situazioni. 

In realtà, durante la nostra vita, ci troviamo spesso a vivere momenti di passaggio che necessitano di una riorganizzazione del sé, segnando la nostra capacità di adattamento e le nostre abilità di reazione:

  • il parto, che segna la nascita, è il nostro primo “passaggio”, dalla vita intrauterina a quella extrauterina, e rappresenta la prima grande separazione;
  • lo svezzamento, che contraddistingue il passaggio dall’alimentazione per suzione alla nascita dei dentini e l’inizio di un’alimentazione varia, è la seconda grande separazione;
  • l’entrata a Scuola è un altro grande distacco, in cui sono presenti tanti passaggi (Materna > Elementari > Medie > Superiori); ogni passaggio rappresenta una separazione dalla fase precedente ed un approdo alla fase successiva;
  • l’adolescenza, l’età di transizione tra infanzia ed età adulta, caratterizzata da un profondo cambiamento del corpo e dallo sviluppo di una propria identità;
  • l’entrata all’Università o nel mondo del lavoro, che segna l’ingresso nell’età adulta.

Questi sono tutti eventi che segnano il nostro modo di affrontare il cambiamento e le difficoltà.

Per fronteggiare questi “momenti critici della vita” bisogna cercare di recuperare e/o potenziare le risorse, accompagnando la persona a sviluppare una modalità di cambiamento maggiormente funzionale. Questo permetterà anche di recuperare una maggior autostima ed una migliore relazione con gli altri, oltre che la capacità di superare una determinata fase della propria vita, approdando a qualcosa di nuovo.

 

Disturbi dell’Alimentazione

Ansia, Attacchi di Panico

Fobie

Episodi depressivi

Problemi familiari